Proposta di aggiudicazione
Comune di Bagnara Calabra
Gara #401
P.A. per conto del comune di BAGNARA CALABRA «Servizio di Igiene Urbana e Gestione dei Rifiuti Urbani a ridotto Impatto ambientale ai sensi del D.M. 7 Aprile 2025 – Appalto Verde per la durata di anni 3 (tre)»Informazioni appalto
03/09/2026
Aperta
Servizi
€ 4.188.055,61
BLEFARI Mariagrazia
Categorie merceologiche
905111 - Servizi di raccolta di rifiuti solidi urbani
Lotti
Proposta di aggiudicazione
1
BCA4E31FD6
Qualità prezzo
P.A. per conto del comune di BAGNARA CALABRA «Servizio di Igiene Urbana e Gestione dei Rifiuti Urbani a ridotto Impatto ambientale ai sensi del D.M. 7 Aprile 2025 – Appalto Verde per la durata di anni 3 (tre)»
L’ appalto ha per oggetto il servizio integrato di raccolta, trasporto, avvio a recupero e smaltimento dei rifiuti urbani e assimilati nel territorio di Bagnara Calabra e altri servizi accessori. Tutti i servizi dovranno essere svolti in conformità ai criteri e alle specifiche tecniche del Decreto CAM 2025
€ 4.105.936,87
€ 2.739.978,45
€ 82.118,74
Seggio di gara
Provv. n. 78140
17/09/2026
|
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190.66 kB |
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| SCOTTI | GIANLUCA | PRESIDENTE |
| GUARNACCIA | MARIA | SEGRETARIA VERBALIZZANTE |
Commissione valutatrice
Provv. n. 78140
17/09/2026
|
provvedimentonominaseggiocomm.giubagnararsu.pdf SHA-256: 25fc98bd89eec4aff1e430817bc6076edf1255daa2e18892312ff6cbe09b78cd 17/09/2026 09:39 |
190.66 kB |
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| BLEFARI | MARIAGRAZIA | PRESIDENTE |
| MERCURIO | GIUSEPPE | COMPONENTE |
| SCOTTI | GIANLUCA | COMPONENTE |
Scadenze
07/09/2026 11:00
17/09/2026 09:00
17/09/2026 09:30
Avvisi pubblici
Allegati
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dd-approvazione-progetto.p7m SHA-256: 577dc3f9f46b2355515fb4a4134db9130f0b5da14e0b8bb57850f71b50fb5dab 04/08/2026 09:32 |
251.22 kB | |
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212.06 kB | |
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progetto.zip SHA-256: ce3d2f42256041277e1e5f8317207527df32e0665987d748b9ad6d3efbc55b70 04/08/2026 09:32 |
6.39 MB | |
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93.35 kB | |
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pattodiintegrit-2026.pdf SHA-256: 2e4a848125bcdb078be2e7db0fa0286029917c426acc30c3087d969fbc80c14f 04/08/2026 09:32 |
350.54 kB | |
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dd-accettazione-delega.pdf SHA-256: 435f975c4e8592755730639a83db40745dc58258ad3c6ad0c1308e1c64730a94 05/08/2026 12:58 |
148.00 kB | |
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bagnara-rifiuti-3-anni-bando-signed.pdf SHA-256: 5becb75b36cc4a58bd78e9a20d7d4a5e6d31b8c94e7e0753189a9b2f115487ee 06/08/2026 10:00 |
728.35 kB | |
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nuovi-allegati-post-rettifica.zip SHA-256: 0b6ca60b9fc9bb41203c509c5611cc9eed3aa2b5e913ea76b624854ba2381bd5 03/09/2026 09:09 |
0.99 MB |
Chiarimenti
19/08/2026 10:35
Quesito #1
Buongiorno, in riferimento al requisito '6.3. REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE Aver svolto negli ultimi dieci anni dalla data di indizione della procedura di gara (2016-2025), almeno due servizi aventi le stesse caratteristiche di quello in oggetto, di importo complessivo pari ad almeno € 1.400.000 (IVA esclusa)', questo requisito deve essere dimostrato con un unico servizio oppure con più servizio l'importante che si soddisfi i criteri riportati nel bando di gara, saluti Barbaro Simonetta.
19/08/2026 11:12
Risposta
si rimanda a quanto chiaramente previsto dall'art. 63 del bando/disciplinare di gara
24/08/2026 16:40
Quesito #2
Facendo riferimento alla procedura di cui in oggetto, la nostra Società, interessata alla partecipazione alla gara da Voi bandita, con la presente richiede quanto segue:
1. In merito al personale da impiegare, si chiede di chiarire quale sia l’elenco da prendere in considerazione, alla luce dei due prospetti pubblicati rispettivamente al punto IV di pagina 6 del pdf "Relazione Generale Illustrativa" e nell’allegato “Elenco personale Bagnara Calabra - Anonimo”. Si segnala, peraltro, che i due elenchi riportano una differente numerazione dei lavoratori, oltre a un diverso riferimento all'anno di pubblicazione del CCNL FISE.
In attesa di un gentile e celere riscontro si porgono Cordiali Saluti
1. In merito al personale da impiegare, si chiede di chiarire quale sia l’elenco da prendere in considerazione, alla luce dei due prospetti pubblicati rispettivamente al punto IV di pagina 6 del pdf "Relazione Generale Illustrativa" e nell’allegato “Elenco personale Bagnara Calabra - Anonimo”. Si segnala, peraltro, che i due elenchi riportano una differente numerazione dei lavoratori, oltre a un diverso riferimento all'anno di pubblicazione del CCNL FISE.
In attesa di un gentile e celere riscontro si porgono Cordiali Saluti
03/09/2026 09:58
Risposta
Si invitano i concorrenti a visionare l'avviso di rettifica e proroga termini nella sezione "avvisi pubblici" e i relativi allegati nella sezione "allegati"
24/08/2026 17:08
Quesito #3
Spett.le
Città Metropolitana di Reggio Calabria –
Stazione Appaltante Metropolitana,
Piazza Italia,
89127, Reggio Calabria (RC)
Per conto del
Comune di Bagnara Calabra
Corso Vittorio Emanuele II,
89011 – Bagnara Calabra (RC)
Trasmessa tramite Portale
OGGETTO: Servizio di Igiene Urbana e Gestione dei Rifiuti Urbani a ridotto Impatto ambientale in conformità ai CAM di cui al D.M. 7 Aprile 2025 per la durata di anni 3 (tre) – CIG: BCA4E31FD6 – Richiesta di chiarimenti 2
Facendo riferimento alla procedura di cui in oggetto, la nostra Società, interessata alla partecipazione alla gara da Voi bandita, con la presente richiede quanto segue:
1. Nella documentazione di gara viene indicata l’applicazione del CCNL contraddistinto dal codice K545. Tuttavia, tale indicazione non appare coerente con il quadro contrattuale di riferimento del settore. Il contratto collettivo che deve ritenersi applicabile è infatti il CCNL codice K540, in quanto sottoscritto dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative e dalle principali associazioni datoriali del comparto dell’igiene ambientale.
Il CCNL K540 costituisce, allo stato, il riferimento prevalente per il settore, anche in considerazione del fatto che le tabelle ministeriali utilizzate per la determinazione del costo della manodopera nelle procedure di gara pubblica fanno espresso riferimento a tale contratto.
Si rappresenta inoltre che, il CCNL K540 presenta condizioni migliorative sia dal punto di vista economico, prevedendo livelli retributivi generalmente più elevati, sia sotto il profilo normativo, garantendo un sistema di tutele più ampio per i lavoratori (tra cui disciplina degli istituti contrattuali, maggiori garanzie in materia di orario, ferie, malattia e sicurezza).
Alla luce di quanto sopra, l’indicazione del CCNL K545 non risulta corretta né coerente con i principi di rappresentatività e con i parametri utilizzati dalla normativa vigente in materia di appalti pubblici.
Pertanto, si ritiene che il contratto da applicare debba essere individuato nel CCNL K540 e ne si chiede conferma.
In attesa di un gentile e celere riscontro si porgono Cordiali Saluti
Città Metropolitana di Reggio Calabria –
Stazione Appaltante Metropolitana,
Piazza Italia,
89127, Reggio Calabria (RC)
Per conto del
Comune di Bagnara Calabra
Corso Vittorio Emanuele II,
89011 – Bagnara Calabra (RC)
Trasmessa tramite Portale
OGGETTO: Servizio di Igiene Urbana e Gestione dei Rifiuti Urbani a ridotto Impatto ambientale in conformità ai CAM di cui al D.M. 7 Aprile 2025 per la durata di anni 3 (tre) – CIG: BCA4E31FD6 – Richiesta di chiarimenti 2
Facendo riferimento alla procedura di cui in oggetto, la nostra Società, interessata alla partecipazione alla gara da Voi bandita, con la presente richiede quanto segue:
1. Nella documentazione di gara viene indicata l’applicazione del CCNL contraddistinto dal codice K545. Tuttavia, tale indicazione non appare coerente con il quadro contrattuale di riferimento del settore. Il contratto collettivo che deve ritenersi applicabile è infatti il CCNL codice K540, in quanto sottoscritto dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative e dalle principali associazioni datoriali del comparto dell’igiene ambientale.
Il CCNL K540 costituisce, allo stato, il riferimento prevalente per il settore, anche in considerazione del fatto che le tabelle ministeriali utilizzate per la determinazione del costo della manodopera nelle procedure di gara pubblica fanno espresso riferimento a tale contratto.
Si rappresenta inoltre che, il CCNL K540 presenta condizioni migliorative sia dal punto di vista economico, prevedendo livelli retributivi generalmente più elevati, sia sotto il profilo normativo, garantendo un sistema di tutele più ampio per i lavoratori (tra cui disciplina degli istituti contrattuali, maggiori garanzie in materia di orario, ferie, malattia e sicurezza).
Alla luce di quanto sopra, l’indicazione del CCNL K545 non risulta corretta né coerente con i principi di rappresentatività e con i parametri utilizzati dalla normativa vigente in materia di appalti pubblici.
Pertanto, si ritiene che il contratto da applicare debba essere individuato nel CCNL K540 e ne si chiede conferma.
In attesa di un gentile e celere riscontro si porgono Cordiali Saluti
27/08/2026 15:31
Risposta
si riporta di seguito il riscontro del RUP
si conferma che il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicato all'appalto è il CCNL dei Servizi Ambientali, contraddistinto dal codice CNEL K540, sottoscritto dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
Il richiamo al codice CNEL K545 presente in alcuni punti della documentazione di gara costituisce un mero errore materiale di trascrizione e battitura compiuto in sede di stesura delle bozze degli elaborati, privo di qualsivoglia rilevanza sostanziale.
Tale refuso non altera in alcun modo i calcoli economici del progetto. La stima del costo orario medio e del costo complessivo della manodopera (pari a € 2.739.978,45) è stata infatti elaborata fin dall'origine assumendo a riferimento la Tabella Ministeriale di cui al Decreto Direttoriale n. 14/2024, la quale recepisce ed applica esclusivamente i parametri economici e retributivi del CCNL Igiene Ambientale del settore privato, perfettamente corrispondente al codice CNEL K540. Di conseguenza, le tutele economiche e retributive dei lavoratori , così come l'equilibrio finanziario del Quadro Economico, rimangono rigorosamente inalterati e pienamente garantiti.
si conferma che il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicato all'appalto è il CCNL dei Servizi Ambientali, contraddistinto dal codice CNEL K540, sottoscritto dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
Il richiamo al codice CNEL K545 presente in alcuni punti della documentazione di gara costituisce un mero errore materiale di trascrizione e battitura compiuto in sede di stesura delle bozze degli elaborati, privo di qualsivoglia rilevanza sostanziale.
Tale refuso non altera in alcun modo i calcoli economici del progetto. La stima del costo orario medio e del costo complessivo della manodopera (pari a € 2.739.978,45) è stata infatti elaborata fin dall'origine assumendo a riferimento la Tabella Ministeriale di cui al Decreto Direttoriale n. 14/2024, la quale recepisce ed applica esclusivamente i parametri economici e retributivi del CCNL Igiene Ambientale del settore privato, perfettamente corrispondente al codice CNEL K540. Di conseguenza, le tutele economiche e retributive dei lavoratori , così come l'equilibrio finanziario del Quadro Economico, rimangono rigorosamente inalterati e pienamente garantiti.
25/08/2026 16:35
Quesito #4
Spett.le
Città Metropolitana di Reggio Calabria –
Stazione Appaltante Metropolitana,
Piazza Italia,
89127, Reggio Calabria (RC)
Per il
Comune di Bagnara Calabra
Corso Vittorio Emanuele II,
89011 – Bagnara Calabra (RC)
Trasmessa tramite Portale
OGGETTO: Servizio di Igiene Urbana e Gestione dei Rifiuti Urbani a ridotto Impatto ambientale in conformità ai CAM di cui al D.M. 7 Aprile 2025 per la durata di anni 3 (tre) – CIG: BCA4E31FD6 – Richiesta chiarimenti 3
Facendo riferimento alla procedura di cui in oggetto, la nostra Società, interessata alla partecipazione alla gara da Voi bandita, con la presente richiede quanto segue:
Con riferimento al criterio E “Veicoli Puliti”, sub-criteri E1 ed E2, si chiede di chiarire quanto segue.
Considerato che, dal 1° gennaio 2026, il D.M. 17 giugno 2021 prevede quote minime di veicoli puliti pari al 38,5% per gli N1 e al 15% per gli N2/N3:
tali percentuali costituiscono i requisiti minimi obbligatori della flotta?
il sub-criterio E2, che attribuisce 8 punti per “Automezzi leggeri” in misura superiore al 10%, deve riferirsi ai veicoli N1? In caso affermativo, come si concilia la soglia del 10% con il minimo CAM del 38,5%?
le percentuali devono essere calcolate sul totale complessivo dei mezzi oppure separatamente sul totale degli N1 e degli N2/N3?
il requisito E1 “Euro 6 >30%” costituisce un criterio premiale aggiuntivo, fermo restando il rispetto delle quote minime CAM?
Si chiede pertanto di indicare in modo univoco la percentuale e la base di calcolo necessarie per ottenere i 6 punti E1 e gli 8 punti E2.
In attesa di un gentile e celere riscontro si porgono Cordiali Saluti
Città Metropolitana di Reggio Calabria –
Stazione Appaltante Metropolitana,
Piazza Italia,
89127, Reggio Calabria (RC)
Per il
Comune di Bagnara Calabra
Corso Vittorio Emanuele II,
89011 – Bagnara Calabra (RC)
Trasmessa tramite Portale
OGGETTO: Servizio di Igiene Urbana e Gestione dei Rifiuti Urbani a ridotto Impatto ambientale in conformità ai CAM di cui al D.M. 7 Aprile 2025 per la durata di anni 3 (tre) – CIG: BCA4E31FD6 – Richiesta chiarimenti 3
Facendo riferimento alla procedura di cui in oggetto, la nostra Società, interessata alla partecipazione alla gara da Voi bandita, con la presente richiede quanto segue:
Con riferimento al criterio E “Veicoli Puliti”, sub-criteri E1 ed E2, si chiede di chiarire quanto segue.
Considerato che, dal 1° gennaio 2026, il D.M. 17 giugno 2021 prevede quote minime di veicoli puliti pari al 38,5% per gli N1 e al 15% per gli N2/N3:
tali percentuali costituiscono i requisiti minimi obbligatori della flotta?
il sub-criterio E2, che attribuisce 8 punti per “Automezzi leggeri” in misura superiore al 10%, deve riferirsi ai veicoli N1? In caso affermativo, come si concilia la soglia del 10% con il minimo CAM del 38,5%?
le percentuali devono essere calcolate sul totale complessivo dei mezzi oppure separatamente sul totale degli N1 e degli N2/N3?
il requisito E1 “Euro 6 >30%” costituisce un criterio premiale aggiuntivo, fermo restando il rispetto delle quote minime CAM?
Si chiede pertanto di indicare in modo univoco la percentuale e la base di calcolo necessarie per ottenere i 6 punti E1 e gli 8 punti E2.
In attesa di un gentile e celere riscontro si porgono Cordiali Saluti
27/08/2026 15:30
Risposta
di seguito il riscontro del RUP.
si forniscono le seguenti risposte e interpretazioni univoche e vincolanti per lo svolgimento della gara:
1. Natura obbligatoria delle quote minime della flotta
Si conferma che le quote minime di veicoli puliti previste dal D.M. 17 giugno 2021, pari al 38,5% per la categoria N1 ed al 15% per le categorie N2/N3 , costituiscono requisiti minimi e obbligatori di esecuzione del contratto ai sensi dei Criteri Ambientali Minimi (CAM gestione rifiuti D.M. 7 aprile 2025). Essendo condizioni imperative per l'esecuzione del servizio, esse devono essere obbligatoriamente soddisfatte e garantite dall'operatore economico aggiudicatario fin dall'avvio del servizio.
2. Interpretazione e conciliazione del sub criterio E2 (8 punti)
In osservanza del principio di legalità e del divieto di attribuire punteggi premiali a prestazioni che costituiscono meri obblighi di legge (quali il 38,5% per N1), si chiarisce che il sub criterio premiale E2, volto a premiare l'offerta di "Automezzi leggeri" puliti in misura superiore al 10%, deve essere interpretato esclusivamente in termini incrementali rispetto alla soglia minima obbligatoria del 38,5%. Pertanto, per l'ottenimento degli 8 punti previsti da E2, l'operatore economico dovrà offrire una flotta di veicoli puliti N1 in misura superiore di almeno il 10% rispetto al minimo di legge, ovvero pari ad almeno il 48,5% (38,5 % + dei veicoli leggeri (N1) dedicati al servizio.
3. Base di calcolo delle percentuali
Le percentuali minime obbligatorie di veicoli puliti (38,5% per N1 e 15% per N2/N3) ed i relativi criteri premiali devono essere calcolati separatamente per ciascuna delle categorie omogenee (N1 e N2/N3) che compongono la dotazione minima dei mezzi di cantiere stabilita all'art. 4 del Capitolato Tecnico. Non è ammessa alcuna modalità di calcolo cumulativa sull'intero parco mezzi, in quanto eluderebbe il rispetto della quota minima del 15% prescritta dalla legge per i mezzi pesanti (N2/N3).
4. Rapporto tra criterio E1 ("Euro 6 > 30%" 6 punti) e requisiti CAM
Il criterio E1 costituisce un criterio premiale autonomo e aggiuntivo. Esso è riferito esclusivamente alla quota di veicoli tradizionali (diesel/benzina) che non rientrano nella definizione di "veicoli puliti" del D.M. 17 giugno 2021, ma che comunque garantiscono uno standard di emissioni Euro 6 di ultima generazione. L'attribuzione dei 6 punti avverrà pertanto qualora, fermo restando il preventivo e totale rispetto delle quote minime di veicoli puliti (elettrici, ibridi, gas), la quota di veicoli tradizionali Euro 6 risulti superiore al 30% della flotta complessiva dedicata al servizio.
si forniscono le seguenti risposte e interpretazioni univoche e vincolanti per lo svolgimento della gara:
1. Natura obbligatoria delle quote minime della flotta
Si conferma che le quote minime di veicoli puliti previste dal D.M. 17 giugno 2021, pari al 38,5% per la categoria N1 ed al 15% per le categorie N2/N3 , costituiscono requisiti minimi e obbligatori di esecuzione del contratto ai sensi dei Criteri Ambientali Minimi (CAM gestione rifiuti D.M. 7 aprile 2025). Essendo condizioni imperative per l'esecuzione del servizio, esse devono essere obbligatoriamente soddisfatte e garantite dall'operatore economico aggiudicatario fin dall'avvio del servizio.
2. Interpretazione e conciliazione del sub criterio E2 (8 punti)
In osservanza del principio di legalità e del divieto di attribuire punteggi premiali a prestazioni che costituiscono meri obblighi di legge (quali il 38,5% per N1), si chiarisce che il sub criterio premiale E2, volto a premiare l'offerta di "Automezzi leggeri" puliti in misura superiore al 10%, deve essere interpretato esclusivamente in termini incrementali rispetto alla soglia minima obbligatoria del 38,5%. Pertanto, per l'ottenimento degli 8 punti previsti da E2, l'operatore economico dovrà offrire una flotta di veicoli puliti N1 in misura superiore di almeno il 10% rispetto al minimo di legge, ovvero pari ad almeno il 48,5% (38,5 % + dei veicoli leggeri (N1) dedicati al servizio.
3. Base di calcolo delle percentuali
Le percentuali minime obbligatorie di veicoli puliti (38,5% per N1 e 15% per N2/N3) ed i relativi criteri premiali devono essere calcolati separatamente per ciascuna delle categorie omogenee (N1 e N2/N3) che compongono la dotazione minima dei mezzi di cantiere stabilita all'art. 4 del Capitolato Tecnico. Non è ammessa alcuna modalità di calcolo cumulativa sull'intero parco mezzi, in quanto eluderebbe il rispetto della quota minima del 15% prescritta dalla legge per i mezzi pesanti (N2/N3).
4. Rapporto tra criterio E1 ("Euro 6 > 30%" 6 punti) e requisiti CAM
Il criterio E1 costituisce un criterio premiale autonomo e aggiuntivo. Esso è riferito esclusivamente alla quota di veicoli tradizionali (diesel/benzina) che non rientrano nella definizione di "veicoli puliti" del D.M. 17 giugno 2021, ma che comunque garantiscono uno standard di emissioni Euro 6 di ultima generazione. L'attribuzione dei 6 punti avverrà pertanto qualora, fermo restando il preventivo e totale rispetto delle quote minime di veicoli puliti (elettrici, ibridi, gas), la quota di veicoli tradizionali Euro 6 risulti superiore al 30% della flotta complessiva dedicata al servizio.
07/09/2026 08:58
Quesito #5
Facendo riferimento alla procedura di cui in oggetto, la nostra Società, interessata alla partecipazione alla gara da Voi bandita, con la presente richiede quanto segue:
1. Con riferimento alla Relazione Generale Illustrativa revisionata in data 27/08/2026, si rileva che al paragrafo IV – “DOTAZIONE PERSONALE”, pag. 6/10, è riportata la tabella del “PERSONALE NECESSARIO”, composta da n. 26 unità lavorative.
La stessa tabella associa espressamente a tale dotazione un costo della manodopera pari a € 913.326,15 annui, corrispondenti a € 2.739.978,45 per i tre anni di appalto.
Contestualmente alla Relazione revisionata è stato tuttavia pubblicato anche l’allegato “All. Elenco dipendenti_Anonimo_signed”, nel quale risultano n. 23 unità lavorative, con indicazione dei relativi livelli e delle ore settimanali.
La presenza contemporanea dei due prospetti, rispettivamente di 26 e 23 unità, rende necessario chiarire quale sia il riferimento da assumere ai fini della predisposizione dell’offerta.
Si chiede pertanto di confermare:
1. se le 26 unità indicate nella Relazione Generale costituiscano la dotazione minima di personale richiesta per l’esecuzione dell’appalto;
2. se le 23 unità indicate nell’“Elenco dipendenti_Anonimo” rappresentino invece esclusivamente il personale attualmente impiegato nel servizio e interessato dalla clausola sociale;
3. se il costo della manodopera posto a base di gara, pari a € 2.739.978,45 per il triennio, sia stato determinato sulla base della dotazione di 26 unità riportata nella Relazione Generale, come sembrerebbe risultare dalla stessa tabella;
4. conseguentemente, qualora le 23 unità rappresentino il personale da assorbire e le 26 unità la dotazione minima di progetto, se l’aggiudicatario debba garantire l’ulteriore personale necessario al raggiungimento della dotazione minima prevista.
Il chiarimento è necessario per consentire agli operatori economici di predisporre correttamente il piano di assorbimento, il dimensionamento del personale e la quantificazione del relativo costo della manodopera.
2. La Relazione Generale revisionata indica tra gli obiettivi il raggiungimento del 65% minimo di raccolta differenziata entro il 2026 e del 75% entro il 2027.
Il Capitolato Tecnico indica invece quale obiettivo minimo dell’appalto:
· 68% il primo anno;
· 75% entro il 2027;
· 80% entro il 2028.
Considerato che il sub-criterio G1 richiede proposte migliorative rispetto alle percentuali indicate nel Capitolato Tecnico, si chiede di confermare che gli obiettivi contrattuali di riferimento siano quelli previsti dal Capitolato Tecnico: 68% – 75% – 80%, e che i diversi valori riportati nella Relazione Generale debbano intendersi superati per effetto delle disposizioni del Capitolato.
3. Il Capitolato Tecnico prevede già, tra le prestazioni minime, la raccolta stradale di pile esauste e farmaci scaduti, con svuotamento dei relativi contenitori una volta al mese.
Lo stesso Capitolato prevede inoltre la fornitura di:
· n. 20 contenitori da 100 litri per pile esauste;
· n. 20 contenitori da 100 litri per medicinali e farmaci scaduti.
I criteri di valutazione assegnano tuttavia:
· 2 punti al sub-criterio F1 “Raccolta stradale pile esauste e contenitori T/F”;
· 2 punti al sub-criterio F2 “Raccolta stradale farmaci scaduti”.
Si chiede pertanto di chiarire quale sia l’elemento migliorativo rispetto alla prestazione già prevista dal Capitolato ai fini dell’attribuzione dei relativi punteggi e, in particolare, se il punteggio debba essere conseguito mediante un incremento della frequenza minima mensile prevista dal CSA o mediante ulteriori elementi qualitativi o quantitativi da specificare nell’offerta tecnica.
In attesa di un gentile e celere riscontro si porgono Cordiali Saluti
1. Con riferimento alla Relazione Generale Illustrativa revisionata in data 27/08/2026, si rileva che al paragrafo IV – “DOTAZIONE PERSONALE”, pag. 6/10, è riportata la tabella del “PERSONALE NECESSARIO”, composta da n. 26 unità lavorative.
La stessa tabella associa espressamente a tale dotazione un costo della manodopera pari a € 913.326,15 annui, corrispondenti a € 2.739.978,45 per i tre anni di appalto.
Contestualmente alla Relazione revisionata è stato tuttavia pubblicato anche l’allegato “All. Elenco dipendenti_Anonimo_signed”, nel quale risultano n. 23 unità lavorative, con indicazione dei relativi livelli e delle ore settimanali.
La presenza contemporanea dei due prospetti, rispettivamente di 26 e 23 unità, rende necessario chiarire quale sia il riferimento da assumere ai fini della predisposizione dell’offerta.
Si chiede pertanto di confermare:
1. se le 26 unità indicate nella Relazione Generale costituiscano la dotazione minima di personale richiesta per l’esecuzione dell’appalto;
2. se le 23 unità indicate nell’“Elenco dipendenti_Anonimo” rappresentino invece esclusivamente il personale attualmente impiegato nel servizio e interessato dalla clausola sociale;
3. se il costo della manodopera posto a base di gara, pari a € 2.739.978,45 per il triennio, sia stato determinato sulla base della dotazione di 26 unità riportata nella Relazione Generale, come sembrerebbe risultare dalla stessa tabella;
4. conseguentemente, qualora le 23 unità rappresentino il personale da assorbire e le 26 unità la dotazione minima di progetto, se l’aggiudicatario debba garantire l’ulteriore personale necessario al raggiungimento della dotazione minima prevista.
Il chiarimento è necessario per consentire agli operatori economici di predisporre correttamente il piano di assorbimento, il dimensionamento del personale e la quantificazione del relativo costo della manodopera.
2. La Relazione Generale revisionata indica tra gli obiettivi il raggiungimento del 65% minimo di raccolta differenziata entro il 2026 e del 75% entro il 2027.
Il Capitolato Tecnico indica invece quale obiettivo minimo dell’appalto:
· 68% il primo anno;
· 75% entro il 2027;
· 80% entro il 2028.
Considerato che il sub-criterio G1 richiede proposte migliorative rispetto alle percentuali indicate nel Capitolato Tecnico, si chiede di confermare che gli obiettivi contrattuali di riferimento siano quelli previsti dal Capitolato Tecnico: 68% – 75% – 80%, e che i diversi valori riportati nella Relazione Generale debbano intendersi superati per effetto delle disposizioni del Capitolato.
3. Il Capitolato Tecnico prevede già, tra le prestazioni minime, la raccolta stradale di pile esauste e farmaci scaduti, con svuotamento dei relativi contenitori una volta al mese.
Lo stesso Capitolato prevede inoltre la fornitura di:
· n. 20 contenitori da 100 litri per pile esauste;
· n. 20 contenitori da 100 litri per medicinali e farmaci scaduti.
I criteri di valutazione assegnano tuttavia:
· 2 punti al sub-criterio F1 “Raccolta stradale pile esauste e contenitori T/F”;
· 2 punti al sub-criterio F2 “Raccolta stradale farmaci scaduti”.
Si chiede pertanto di chiarire quale sia l’elemento migliorativo rispetto alla prestazione già prevista dal Capitolato ai fini dell’attribuzione dei relativi punteggi e, in particolare, se il punteggio debba essere conseguito mediante un incremento della frequenza minima mensile prevista dal CSA o mediante ulteriori elementi qualitativi o quantitativi da specificare nell’offerta tecnica.
In attesa di un gentile e celere riscontro si porgono Cordiali Saluti
08/09/2026 14:43
Risposta
In relazione al punto 1 del quesito, si precisa che la dotazione di n. 26 unità riportata nella Relazione Generale al paragrafo “Dotazione personale” costituisce la dotazione minima di personale richiesta per l’esecuzione del servizio, così come definita nel progetto posto a base di gara. Le n. 23 unità indicate nell’“All. Elenco dipendenti_Anonimo” rappresentano invece il personale attualmente impiegato nel servizio e interessato dalla clausola sociale, in quanto facente capo all’attuale gestore. Il costo della manodopera indicato in gara, pari a € 2.739.978,45 per il triennio, è stato determinato sulla base della suddetta dotazione minima di 26 unità, come desumibile dalla tabella di dettaglio dei costi annui (€ 913.326,15) riportata nella Relazione Generale e dal quadro economico. Ne consegue che l’aggiudicatario dovrà, nel rispetto della clausola sociale, assorbire il personale indicato nell’elenco dipendenti e, ove necessario, integrare tale organico al fine di garantire il raggiungimento della dotazione minima complessiva di 26 unità stabilita dalla documentazione di gara.
Con riferimento al punto 2, si conferma che gli obiettivi contrattuali di riferimento per la raccolta differenziata sono quelli stabiliti nel Capitolato Tecnico, vale a dire: 68% il primo anno di servizio, 75% entro il 2027, 80% entro il 2028.
In ordine al punto 3, si precisa che il Capitolato Tecnico prevede già, tra le prestazioni minime, la raccolta stradale di pile esauste e di medicinali/farmaci scaduti, con svuotamento dei relativi contenitori con frequenza almeno mensile e dotazione minima di n. 20 contenitori da 100 litri per pile e n. 20 contenitori da 100 litri per farmaci. I sub-criteri F1 e F2, cui sono attribuiti rispettivamente 2+2 punti, sono finalizzati a valorizzare le proposte migliorative rispetto a tale standard minimo. A titolo esemplificativo possono costituire elementi migliorativi: un aumento della frequenza di svuotamento rispetto alla cadenza mensile ovvero l’incremento del numero di contenitori.
Con riferimento al punto 2, si conferma che gli obiettivi contrattuali di riferimento per la raccolta differenziata sono quelli stabiliti nel Capitolato Tecnico, vale a dire: 68% il primo anno di servizio, 75% entro il 2027, 80% entro il 2028.
In ordine al punto 3, si precisa che il Capitolato Tecnico prevede già, tra le prestazioni minime, la raccolta stradale di pile esauste e di medicinali/farmaci scaduti, con svuotamento dei relativi contenitori con frequenza almeno mensile e dotazione minima di n. 20 contenitori da 100 litri per pile e n. 20 contenitori da 100 litri per farmaci. I sub-criteri F1 e F2, cui sono attribuiti rispettivamente 2+2 punti, sono finalizzati a valorizzare le proposte migliorative rispetto a tale standard minimo. A titolo esemplificativo possono costituire elementi migliorativi: un aumento della frequenza di svuotamento rispetto alla cadenza mensile ovvero l’incremento del numero di contenitori.